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Lo zaino da scialpinismo non è un normale zaino da montagna: deve portare gli sci quando serve, contenere in modo accessibile ARTVA, pala e sonda, restare stabile in discesa e non pesare troppo in salita. Ecco come scegliere.

Zaino da scialpinismo: che volume serve?
Indice
- 20-25 litri: per allenamento e gite brevi su pista o itinerari facili; richiede di scegliere con cura cosa portare.
- 25-35 litri: il range più diffuso per la gita di giornata: contiene abbigliamento di ricambio, cibo, acqua, kit di sicurezza e un po’ di materiale.
- 35-45 litri e oltre: per più giorni con pernottamento in rifugio o per itinerari lunghi.
Caratteristiche da cercare
Sistema di trasporto degli sci
Deve permettere di fissare gli sci in modo rapido e stabile, in diagonale o ad A, senza togliere lo zaino. Verifica che le fibbie siano facili da usare con i guanti e che gli sci non ballino.
Tasca dedicata a pala e sonda
Il kit di sicurezza deve essere accessibile in pochi secondi. Una tasca separata, di solito sul davanti o nella parte alta, evita di dover svuotare lo zaino in caso di emergenza.
Altri dettagli utili
- Fissaggio per piccozza o bastoncini.
- Supporto per il casco, esterno o interno, per portarlo in salita.
- Tasca per la borraccia o attacco per il sistema idrico (isolato per non far gelare l’acqua).
- Cinghia sul petto e cintura in vita, per stabilizzare in discesa.
- Schienale con una discreta ventilazione e una buona imbottitura.
Vestibilità
La lunghezza dello schienale deve adattarsi al torace; lo zaino deve aderire alla schiena senza muoversi, perché in discesa ogni oscillazione destabilizza. Molti modelli hanno taglie diverse o schienali regolabili. Provalo con il carico che userai.
Zaini con airbag
Lo zaino airbag è un’ulteriore sicurezza in caso di valanga: aumenta il volume della persona e può ridurre il rischio di seppellimento. Non sostituisce ARTVA, pala e sonda, né la valutazione del rischio. Trovi i dettagli nella guida agli zaini airbag.
Cosa mettere nello zaino
- ARTVA (indossato sul corpo, non nello zaino), pala e sonda.
- Pelli di ricambio, coltelli da ghiaccio o ramponi secondo l’itinerario.
- Strato caldo, guanti di ricambio, berretto, occhiali e maschera.
- Acqua, cibo energetico, kit di primo soccorso e telo termico.
- Telefono carico e, se possibile, un dispositivo di localizzazione.
Prima di partire consulta sempre il bollettino valanghe dell’AINEVA e valuta l’itinerario. Se sei all’inizio, affidati a una guida alpina o a un corso del CAI. Una assicurazione adeguata è importante.
Domande frequenti
Posso usare uno zaino da trekking?
Per un’uscita è possibile, ma non è ideale: manca la tasca per il kit di sicurezza e il sistema per gli sci.
Quanto deve pesare lo zaino?
Il più leggero possibile, senza rinunciare alla sicurezza: uno zaino da gita di giornata può restare spesso sotto i 7-8 kg totali.
L’ARTVA va nello zaino?
No: va indossato sotto la giacca, perché in caso di valanga lo zaino potrebbe essere perso.
Per la disciplina vedi la scheda di Wikipedia sullo scialpinismo.