Le recenti disposizioni, introdotte dal decreto legge 96 del 30 giugno 2025 (il cosiddetto «Decreto Sport»), hanno esteso l’obbligo del casco a tutti gli sciatori, indipendentemente dall’età. Le forze dell’ordine hanno prontamente avviato una serie di verifiche per assicurare l’osservanza di questa norma.
Sebbene sia stata riscontrata un’ampia aderenza generale, i controlli dello scorso fine settimana hanno portato a multare 8 persone con una sanzione di 150 euro ciascuna per non aver indossato la protezione. Le infrazioni prevedono anche l’ulteriore misura del ritiro dello skipass. L’obiettivo primario di questa attività è la prevenzione e, se necessario, la repressione dei comportamenti imprudenti che possono compromettere la sicurezza generale sulle aree sciabili.
Controlli Estesi a Polizze Assicurative
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L’azione dei controllo si è concentrata anche su ulteriori adempimenti di legge, sottoponendo 30 sciatori alla verifica dell’obbligo di possedere una polizza di assicurazione per la responsabilità civile, necessaria a coprire eventuali danni causati a terzi. Cinque di questi appassionati sono stati multati in quanto sprovvisti della copertura assicurativa richiesta.
Le verifiche hanno interessato anche coloro che praticano lo sci alpinismo. Sono state comminate 5 sanzioni a soggetti che risalivano le piste utilizzando attrezzatura da sci alpinismo in violazione delle norme vigenti. Tale condotta è considerata pericolosa, in quanto costituisce un rischio per gli sciatori in discesa.
Il “Decreto sport” (legge n. 96 del 30 giugno 2025) stabilisce obblighi e sanzioni: chi viene sorpreso senza casco rischia fino a 150 euro di multa e, in caso di recidiva, il ritiro dello skipass per uno a tre giorni. I controlli saranno affidati alle forze dell’ordine e al personale delle stazioni sciistiche.