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Esoscheletri passivi per sciare: come funzionano e quale scegliere

Cosa sono gli esoscheletri passivi per lo sci alpino, come funzionano e quali modelli esistono, da Ski-Mojo ad altre soluzioni senza motore.

Gamba di uno sciatore con l'esoscheletro Ski-Mojo montato sullo scarpone, sulla neve

Un esoscheletro per sciare passivo è una struttura per lo sci alpino che si indossa sulle gambe e lavora solo con molle meccaniche: niente motore, niente batteria, niente elettronica. L’idea è alleggerire il carico su cosce e ginocchia nelle ore di sci in pista. Qui vediamo come funziona, quali modelli esistono e per chi può avere senso.

Gamba di uno sciatore con l'esoscheletro Ski-Mojo montato sullo scarpone, sulla neve
Foto: Ski-Mojo

Come funziona un esoscheletro per sciare passivo

Lo schema è semplice. Un’asta con una molla all’altezza del ginocchio si aggancia da una parte allo scarpone e dall’altra a un’imbracatura all’altezza dei fianchi. Quando pieghi le gambe in curva la molla si comprime e accumula energia; quando le estendi la restituisce. Il carico che altrimenti peserebbe sui quadricipiti viene così in parte scaricato sulla struttura. Il punto di appoggio è lo scarpone, che resta rigido: per questo il sistema si aggancia agli scarponi.

Il vantaggio dichiarato è la fatica: gambe meno stanche a fine giornata e meno carico sulle ginocchia. Secondo il produttore non è un tutore e non stabilizza l’articolazione: riduce il carico che arriva sul ginocchio.

Esoscheletro per sciare Ski-Mojo: modelli, taglie e dotazione

Il sistema più documentato è lo Ski-Mojo, prodotto in Francia. Secondo il produttore è interamente meccanico, con molle integrate in una struttura ergonomica tenuta da un fodero in neoprene, e toglie circa un terzo del carico dalle gambe. Si regola in base al peso del corpo, e per questo esistono tre versioni:

Modello Peso corporeo (senza attrezzatura) Altezza minima
Blue fino a 57 kg 1,55 m
Silver tra 57 e 80 kg 1,55 m
Gold oltre 80 kg 1,55 m

Vicino ai limiti tra due versioni conviene chiedere al produttore

Asta dell'esoscheletro Ski-Mojo con la molla blu visibile all'altezza del ginocchio
Foto: Ski-Mojo

I dati principali della scheda ufficiale:

  • Peso e ingombro: 2,9 kg in tutto; dimensioni dichiarate 72 × 21 × 9 cm.
  • Nella confezione: le due gambe, l’imbracatura, due paia di connettori per gli scarponi (temporanei e definitivi), kit di attrezzi, borsa da trasporto e guida in italiano, francese, inglese e tedesco.
  • Prezzo: 699 € sul sito italiano del produttore, rilevato il 5 novembre 2026. La scheda indica un solo prezzo, senza distinguere tra Blue, Silver e Gold.
  • Garanzia: 24 mesi, estendibili fino a 48 registrandosi sul sito.
  • Uso: sempre su entrambe le gambe. Un interruttore esterno lo disattiva; non è pensato per camminare.
Confezione aperta dell'esoscheletro Ski-Mojo con imbracatura, gambe e accessori
Foto: Ski-Mojo

Il montaggio iniziale richiede circa 10-15 minuti, quello quotidiano uno o due. Il produttore avverte che chi è abituato a sollevare lo sci interno in curva può avvertire un po’ di disagio nella prima mezz’ora.

Cosa dice il produttore, e cosa non possiamo confermare

Ski-Mojo parla di un carico tolto dalle gambe tra 20 e 40 kg a seconda della regolazione.

Si tratta di un’attrezzatura sportiva e non un dispositivo medico, che non sostituisce un tutore prescritto e che si può indossare sopra un tutore. Con una diagnosi, un intervento recente o dubbi sulla tenuta del ginocchio la scelta spetta al medico o al fisioterapista.

Esoscheletro per sciare: le alternative senza motore

L’offerta è limitata, ma oltre a Ski-Mojo abbiamo identificato questi sistemi alternativi:

Sistema Come funziona Alimentazione Cosa sappiamo
Ski-Mojo (Francia) Molle in aste laterali, agganciate agli scarponi Meccanico, nessuna batteria 699 €, 2,9 kg, tre taglie per peso
Againer (Lettonia) Molla a gas regolabile, solo ginocchia Meccanico Prezzo e peso non indicati nelle fonti; disponibilità da verificare presso il produttore
Stoko K1 Calzamaglia compressiva con cavi e regolazione in vita Manuale, con manopole in vita Prezzo non indicato; non è una struttura a molla

Lo Stoko K1 è un caso a parte: è un indumento da portare sotto i pantaloni, descritto dal produttore come un supporto simile a un tutore per il ginocchio, non un esoscheletro a molla.

Per chi ha senso un esoscheletro per sciare, e per chi no

Un esoscheletro passivo può interessare a chi scia molte ore e sente le cosce cedere nel pomeriggio, o a chi ha fastidi al ginocchio e vuole ridurre il carico, dopo averne parlato con il medico.

Ha meno senso per chi scia poche giornate l’anno, dato il prezzo. Secondo il produttore i muscoli continuano a lavorare, a intensità ridotta: non sostituisce la preparazione atletica né la tecnica. Per arrivare pronti alla stagione ci sono gli esercizi di ginnastica presciistica da fare a casa.

Prima di comprare, cinque controlli

  • Peso e altezza: scegli il modello in base al peso del corpo, senza attrezzatura.
  • Scarponi: i connettori vanno fissati agli scarponi, quindi chiedi se i tuoi sono compatibili. Se devi ancora sceglierli, leggi come scegliere flex, forma e misura degli scarponi da sci.
  • Prova: chiedi al produttore o al rivenditore se è possibile provarlo prima di acquistare.
  • Medico: con un problema al ginocchio diagnosticato, chiedi il parere del medico.
  • Prezzo: verifica sempre il listino sul sito del produttore, perché cambia nel tempo e con la spedizione.

Sicurezza

L’esoscheletro non protegge da cadute e infortuni. Il produttore dichiara che, in caso di caduta, il fodero in neoprene attutisce gli urti, ma non esclude lividi, soprattutto con una regolazione sbagliata. Allaccia sempre l’imbracatura come indicato dalla guida e disattiva il dispositivo quando cammini.

Per altri articoli sull’attrezzatura da sci, vedi la sezione Materiali.

Fonti: Ski-Mojo, scheda prodotto, Ski-Mojo, garanzia, Ski-Mojo, ginocchio e sci, Stoko. Prezzi e dati vanno sempre verificati sui siti dei produttori.

Scritto da

Alessandra D'Auria è esperta di Sci Alpino e Trail Running. Scrive con esperienza di circa 15 anni in merito agli sport che ama ed alla montagna che vive con passione. Ha praticato sci alpino agonistico nelle specialità: slalom gigante e slalom speciale. Si occupa di notizie sportive e turistiche in modo da aggiornare gli utenti con tempestività. Ha scritto in passato articoli di news e redazionali per Neveclub, Naturaestrema e CinqueterreOutdoor.

Contatto: alessandra.dauria@outdoor4all.it

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