I bastoncini da sci sono uno degli attrezzi più sottovalutati: non pesano, costano poco e si dimenticano facilmente, ma aiutano l’equilibrio, il ritmo delle curve e la spinta nei tratti piani. Prima della stagione conviene controllare quelli che si hanno e, se si devono comprare, scegliere con criterio lunghezza, materiale e impugnatura.
La lunghezza giusta
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Il metodo più semplice è anche il più affidabile: si capovolge il bastoncino, si impugna sotto la rondella, cioè il disco vicino alla punta, e si appoggia l’impugnatura a terra. Con il gomito piegato a 90 gradi la lunghezza è quella giusta. In alternativa, come regola di massima, si moltiplica l’altezza per circa 0,7.
Un bastoncino troppo lungo fa alzare le spalle e rende le curve rigide, uno troppo corto costringe a piegarsi in avanti. Per i bambini che crescono conviene verificare la misura a ogni inizio stagione.

Alluminio o carbonio
- Alluminio: è il materiale più diffuso, robusto e meno caro. Se si piega in una caduta si raddrizza spesso, ma non sempre senza danni.
- Carbonio: è più leggero e vibra meno, ma tende a rompersi invece di piegarsi se prende un urto forte. Ha più senso per chi scia molto e dà valore al peso, per esempio in scialpinismo.
Dragona e impugnatura
La dragona è il laccio che avvolge il polso. Nello sci su pista serve a non perdere il bastoncino e va infilata dal basso, in modo che la mano la comprima verso l’impugnatura. Fuori dalle piste, soprattutto in zone con pericolo di valanghe, molti sciatori preferiscono toglierla o usare modelli con sgancio rapido: un bastoncino che resta agganciato al polso può essere un problema in caso di caduta o di slavina.
L’impugnatura in gomma o in espanso offre più isolamento dal freddo; deve entrare bene in un guanto da sci o in una muffola. Se hai dubbi sulla taglia o sul tipo di guanto, leggi la guida su guanti o muffole per il freddo di novembre.
Rondella: neve battuta o neve fresca
La rondella impedisce al bastoncino di affondare. Sulle piste battute se ne usano di piccole; fuoripista e in scialpinismo, dove la neve è profonda, sono più larghe e a volte intercambiabili. Quando si cambia tipo di sci o di terreno conviene verificare che la rondella sia adatta.
Bastoncini telescopici
Per lo scialpinismo, e per le ciaspole, i bastoncini regolabili in lunghezza permettono di accorciarli in salita e allungarli in discesa. Meglio i modelli con una chiusura che non si allenta con il freddo, da provare prima di partire. Per chi sta preparando il resto dell’attrezzatura, sono utili anche le guide su come scegliere le ciaspole, come scegliere gli scarponi da sci e quando è obbligatorio il casco.
Quando cambiarli
Un bastoncino con il tubo piegato, il puntale consumato, la rondella incrinata o la dragona che si sfilaccia va sostituito prima della stagione. Con la neve e il ghiaccio le parti metalliche e la chiusura dei modelli telescopici si logorano più velocemente di quanto sembri.