Un evento esclusivo a Milano ha segnato una tappa significativa nella Road to the Games, celebrando l’unione tra moda, tecnologia e lo spirito di squadra. La presentazione delle nuove uniformi dei volontari e dei tedofori è il risultato di una notevole collaborazione creativa tra la Fondazione Milano Cortina 2026 e Salomon, partner premium dell’evento.
Un Sistema Modulare e Tecnologico per i Volontari
Indice
Le uniformi dei volontari sono il frutto di un lavoro congiunto durato oltre due anni tra il team della Fondazione e il centro di design Salomon di Annecy. Questi capi non sono semplici indumenti tecnici, ma veri e propri simboli di identità, senso di appartenenza e coesione.
Oltre 50 professionisti tra designer, ingegneri e tecnici hanno sviluppato un sistema modulare complesso, composto da 17 elementi per kit, per un totale di oltre 400.000 pezzi. Questo vasto assortimento è progettato per adattarsi a tutte le condizioni climatiche e ai diversi ruoli, dalle piste innevate agli ambienti urbani. Ogni volontario riceverà un equipaggiamento completo che assicurerà comfort e protezione.

I capi principali del kit includono:
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Capospalla Performance: Una giacca outdoor isolante e resistente agli agenti atmosferici, ispirata ai modelli di punta di Salomon.
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Strati Versatili: Strati intermedi adatti sia per l’esterno che per gli ambienti indoor.
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Pantaloni Tecnici: Disponibili in versioni coibentate o leggere.
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Calzature Ufficiali: Gli scarponcini X Ultra 360 Mid GORE-TEX, scelti come calzature ufficiali, presentati con una colorazione dedicata all’evento.
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Accessori Coordinati: Inclusi elementi con la grafica distintiva “Vibes” del Look of the Games.
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Zaino Essenziale: Il modello Trailblazer 20, per garantire comodità e libertà di movimento.
Scott Mellin, global chief brand officer di Salomon, ha sottolineato l’importanza del design: “Queste uniformi rappresentano l’essenza di come il design e la collaborazione possano dare forma a nuovi futuri. Uniscono precisione e visione, trasformando la tecnica in emozione”.
La Filosofia Salomon: Riconoscibilità e Adattabilità
Il lavoro di Salomon, marchio iconico nel mondo della montagna, si è basato su cinque principi cardine: performance, riconoscibilità, adattabilità, coesione e legacy. L’obiettivo era creare capi che garantissero resistenza e comfort in qualsiasi condizione, rendendo al contempo ogni volontario immediatamente riconoscibile e parte di un linguaggio visivo unificato.
Andrea Varnier, CEO di Milano Cortina 2026, ha evidenziato il valore simbolico delle divise: “Le uniformi sono molto più di un semplice abbigliamento: rappresentano design, stile e funzionalità. Insieme a Salomon abbiamo dato vita a un progetto che trasmette coesione e spirito di squadra”.
L’Uniforme dei Tedofori: Funzionalità e Luce Simbolica
Insieme ai kit dei volontari, è stata svelata l’uniforme destinata ai tedofori, figure chiave che scorteranno la Fiamma Olimpica e Paralimpica nel suo percorso attraverso l’Italia.
Anch’essa sviluppata in partnership con Salomon, questa divisa speciale fonde alta tecnicità con un profondo simbolismo. Il design è caratterizzato da una palette luminosa e dettagli riflettenti, che richiamano il Look of the Games e sono appositamente studiati per esaltare la luce della torcia e il movimento del portatore. Sebbene realizzata con gli stessi materiali tecnici dei kit dei volontari garantendo traspirabilità, comfort termico e resistenza — l’uniforme dei tedofori presenta un design più iconico e celebrativo.
“L’uniforme dei tedofori è il punto d’incontro tra funzionalità e identità. Rappresenta la forza del movimento nel connettere le persone, una luce che viaggia unendo ogni passo verso Milano Cortina 2026”, ha concluso Mellin.
