Aggiornato il
Il Rifugio Brazzà (1.660 m) si raggiunge da Sella Nevea con un itinerario molto frequentato che sale sull’Altopiano del Montasio, dominato dalle pareti dello Jôf di Montasio. È una gita di impegno medio, adatta anche a chi usa le ciaspole; nel tratto alto il panorama è tutto per il versante nord del Monte Canin.

| Impegno | Medio |
|---|---|
| Partenza | Parcheggio di Sella Nevea, 1.162 m |
| Arrivo | Rifugio Brazzà, 1.660 m (chiuso in inverno) |
| Dislivello | circa 500 m (differenza tra le quote) |
| Lunghezza | circa 4 km |
| Tempo di salita | circa 2 ore e 30 |
| Esposizione | Sud |
| Tracciatura | Percorso molto frequentato, spesso già tracciato (da verificare) |
Rifugio Brazzà: il percorso
Indice
Dal parcheggio di Sella Nevea si segue la strada, in inverno chiusa al traffico, che sale verso l’Altopiano del Montasio fino all’alpeggio di Casere Pecol (1.502 m). Da qui il Rifugio Brazzà è ben visibile a destra, in direzione nord-est. Si prosegue sulle ampie radure dell’altopiano, si superano alcuni dossi e si arriva sull’ultimo risalto sotto il rifugio. Il rientro avviene lungo lo stesso itinerario.
La prima parte, su un’ampia traccia nel bosco, non offre grandi panorami; nel tratto alto la vista si apre sul Monte Canin. Il rifugio, chiuso nella stagione invernale, non offre appoggio: porta cibo e bevande.
Cartografia consigliata
Carte Tabacco in scala 1:25.000 «Alpi Giulie Occidentali – Tarvisiano» (n. 019) e «Forni di Sopra – Ampezzo – Sauris – Alta Val Tagliamento» (n. 02); verifica sempre l’edizione aggiornata.
Prima di partire: sicurezza
- Consulta il bollettino valanghe aggiornato (AINEVA e bollettino neve e valanghe dell’ARPA FVG (con quello AINEVA)) e rinuncia o cambia meta se il pericolo è marcato o superiore sui pendii dell’itinerario. Trovi indicazioni nella guida ai bollettini neve e valanghe e in quella su come leggere il bollettino AINEVA.
- Porta sempre ARTVA, pala e sonda e sai usarli; valuta uno zaino con airbag.
- Controlla meteo, vento e temperature in quota: neve ventata e cornici in cresta cambiano il rischio da un’ora all’altra.
- Anche su un’ampia salita come questa i pendii sopra la strada possono scaricare valanghe: valuta il bollettino e la neve del giorno.
- Avvisa qualcuno del percorso e dell’ora di rientro.
I dati (quote, dislivelli, tempi) sono indicativi e riprendono le relazioni scialpinistiche di riferimento; non sostituiscono carta, guida aggiornata e valutazione sul posto: condizioni, tracce e accessi possono cambiare da una stagione all’altra. Per interpretare le sigle di difficoltà leggi la guida alle scale di difficoltà dello scialpinismo.
Domande frequenti
Si può fare con le ciaspole?
Sì: il percorso è adatto anche a chi usa le ciaspole, con le stesse precauzioni sulle valanghe.
Il rifugio è aperto?
In inverno è chiuso: l’itinerario non prevede ristoro.
Per la località vedi la scheda di Wikipedia su Sella Nevea.