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La Cima Forzellina (circa 2.830 m) è una gita di scialpinismo di impegno basso nel Gruppo Ortles-Cevedale, con partenza da Comasine, in Val di Peio. È una salita lunga, con un tratto in bosco, un’ampia conca in quota e una breve contropendenza all’andata.

| Impegno sciistico | Basso |
|---|---|
| Impegno alpinistico | Nessuno |
| Partenza | Poco prima della chiesetta di Santa Lucia a Comasine, 1.244 m |
| Dislivello | 1.665 m (con contropendenza) |
| Tempo di salita | 5 ore e 30 circa |
| Esposizione | Da sud-est a nord-est |
| Accesso stradale | Trento, Val di Sole, Val di Peio, Comasine |
Cima Forzellina: il percorso
Indice
Da Comasine si risalgono i prati fino alle nuove baite di legno e poi la vecchia strada fino alla baita più alta, a 1.580 m: in primavera, con la strada libera dalla neve, ci si può arrivare in auto. Più su inizia la forestale, chiusa al traffico, che si evita per un sentiero nel bosco rado fino a una baita della Forestale (1.850 m) e alla cresta di 2.142 m, punto panoramico affacciato sulla Val Comasine.
Si scende per una quarantina di metri di dislivello fino a un tratto pianeggiante, quindi si risale la prima valletta fino a Malga Mason (2.184 m). Da qui un dorso porta nell’ampia conca che conduce, in direzione sud-ovest, alla cresta tra la Cima Boai e la Cima Forzellina. A circa 2.730 m si sale sulla cresta e si raggiunge la vetta, segnata da un ometto di pietra. La discesa segue la via di salita; la contropendenza al ritorno richiede una ventina di minuti.
Cartografia consigliata
Carta 4Land n. 126 «Val di Sole» in scala 1:25.000; Tabacco «Adamello-Presanella» (foglio 52), «Val di Peio, Val di Rabbi, Val di Sole» (foglio 48) in scala 1:25.000; Tabacco «Brenta, Adamello-Presanella, Val di Sole» (foglio 10) in scala 1:50.000. Verifica l’edizione aggiornata.
Prima di partire: sicurezza
- Consulta il bollettino valanghe aggiornato (AINEVA e bollettino della Provincia autonoma di Trento) e rinuncia o cambia meta se il pericolo è marcato o superiore sui pendii dell’itinerario. Trovi indicazioni nella guida ai bollettini neve e valanghe e in quella su come leggere il bollettino AINEVA.
- Porta sempre ARTVA, pala e sonda e sai usarli; valuta uno zaino con airbag.
- Controlla meteo, vento e temperature in quota: neve ventata e cornici in cresta cambiano il rischio da un’ora all’altra.
- Il tratto in bosco e la contropendenza vanno valutati con la neve del giorno: con neve ventata le conche sopra Malga Mason sono esposte.
- Avvisa qualcuno del percorso e dell’ora di rientro.
I dati (quote, dislivelli, tempi) sono indicativi e riprendono le relazioni scialpinistiche di riferimento; non sostituiscono carta, guida aggiornata e valutazione sul posto: condizioni, tracce e accessi possono cambiare da una stagione all’altra. Per interpretare le sigle di difficoltà leggi la guida alle scale di difficoltà dello scialpinismo.
Domande frequenti
È una gita adatta ai principianti?
È di impegno basso, ma per dislivello (oltre 1.600 m) e durata è per chi è già allenato e ha esperienza di uscite fuori pista.
Si può accorciare la salita?
In primavera, con la strada senza neve, si può arrivare in auto fino alla baita a 1.580 m, risparmiando parte del dislivello.
Per il gruppo montuoso vedi la scheda di Wikipedia sul Cevedale.