Montagna

Mer de Glace a Chamonix: treno del Montenvers, grotta di ghiaccio e un ghiacciaio che arretra

Come arrivare alla Mer de Glace da Chamonix con il treno del Montenvers, che cosa vedere, i numeri del ghiacciaio e come è cambiato negli anni.

Il ghiacciaio Mer de Glace visto dalla stazione di Montenvers, sopra Chamonix
Foto: Alexkom000 / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

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La Mer de Glace, il «mare di ghiaccio» del Monte Bianco, si raggiunge da Chamonix in venti minuti di treno a cremagliera: è una delle poche escursioni alpine adatte a tutti, e uno dei posti dove l’arretramento dei ghiacciai è più evidente. Ecco come funziona la salita a Montenvers, che cosa si vede e perché conviene informarsi prima sugli accessi.

Il ghiacciaio Mer de Glace visto dalla stazione di Montenvers, sopra Chamonix
La Mer de Glace vista dalla stazione di Montenvers, sopra Chamonix. Foto: Alexkom000 / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Mer de Glace: il treno del Montenvers

Il Chemin de fer du Montenvers parte dalla stazione di Chamonix e raggiunge in circa 20 minuti la stazione di Montenvers, a 1.913 metri, con una cremagliera Strub: 5,1 chilometri, 871 metri di dislivello e pendenze dall’11 al 22%. La linea è stata aperta in due tempi, fino a Caillet nel 1908 e fino in cima nel 1909, ed è gestita dalla Compagnie du Mont-Blanc, la stessa società che gestisce il tram del Monte Bianco e molti impianti della zona.

Il ghiacciaio in cifre

  • Lunghezza: 7,5 km come ghiacciaio vallivo, circa 12 km contando gli affluenti.
  • Spessore: circa 200 metri.
  • Superficie: circa 32 km² dalla sorgente alla lingua.
  • Primato: con gli affluenti è il ghiacciaio più lungo e grande di Francia e il secondo più lungo delle Alpi, dopo l’Aletsch.
  • Quote: nasce a circa 2.100 m a nord dell’Aiguille du Tacul; la lingua, sotto Montenvers, scende fino a circa 1.500 m.
  • Crepacci: possono arrivare a circa 50 metri di profondità.

Nel Settecento e nell’Ottocento la lingua arrivava fino al villaggio di Les Bois, e il ghiacciaio si chiamava Glacier des Bois. Dal 1939 al 2001 la sua superficie si è abbassata in media di circa 30 centimetri all’anno. Lo scozzese James David Forbes osservò il 24 luglio 1842 le bande che segnano la superficie del ghiaccio, dette oggi «bande di Forbes».

La grotta di ghiaccio

Dalla stazione di Montenvers una cabinovia porta al ghiacciaio, dove è stata scavata una galleria nel ghiaccio che si può visitare. Poiché il ghiaccio si abbassa di anno in anno, l’accesso alla grotta si sposta e cambia: gli orari, le condizioni e la durata del percorso a piedi vanno controllati sul sito ufficiale della Compagnie du Mont-Blanc prima di partire.

L'ingresso della grotta di ghiaccio sul Mer de Glace, con la scalinata sul fianco della valle
L’ingresso della grotta di ghiaccio sulla Mer de Glace. Foto: Tiia Monto / Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Cosa fare a Montenvers

  • Godersi il panorama sulla lingua del ghiacciaio dalla terrazza della stazione e dai sentieri panoramici.
  • Proseguire a piedi lungo i sentieri della zona, tra cui il Grand Balcon Nord, che offre vedute dall’alto sulla Mer de Glace.

Consigli pratici

  • Resta sui percorsi segnalati: il ghiacciaio è coperto di crepacci anche quando sembra solido.
  • Porta scarpe con suola scolpita e una giacca: a 1.900 metri fa freddo anche in estate.
  • Verifica orari e tariffe del treno e della cabinovia sul sito ufficiale; il servizio dipende dalla stagione e dalle condizioni meteo.

Domande frequenti

Serve essere allenati?

Il treno porta fino alla stazione di Montenvers; la visita alla terrazza non richiede preparazione. Il percorso verso il ghiaccio e i sentieri richiedono invece un minimo di allenamento e scarpe adeguate.

Si può camminare sul ghiacciaio?

Solo con attrezzatura e accompagnati da una guida: non lasciare i percorsi segnalati.

Fonti: Wikipedia, «Mer de Glace»; Wikipedia, «Montenvers Railway».

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