Scegliere gli scarponi da sci giusti conta più del resto dell’attrezzatura: questa guida spiega tipi, flex, misura e prova in negozio.
Gli scarponi sono l’attrezzo più importante per chi scia: trasmettono ogni movimento del corpo agli sci e, se sbagliati, rovinano la giornata più di qualsiasi neve scadente. A poche settimane dall’inizio della stagione 2026/27 è il momento giusto per provarli con calma. Questa guida spiega le categorie, la misura e la prova in negozio.
Per l’anatomia dello scarpone (gambetto, scafo, scarpetta, ganci) leggi anche la nostra guida alla scelta degli scarponi; per gli sci trovi come scegliere gli sci.

Scarponi da sci: le tre categorie principali
Indice
- Race (gara): molto rigidi e stretti, trasmettono con precisione ogni comando (e ogni errore). Sono scomodi e pensati per chi scia a livello agonistico.
- All around top level: per sciatori esperti che vogliono precisione senza rinunciare del tutto al comfort.
- All around: più morbidi e confortevoli, perdonano gli errori nella conduzione di curva. Sono la scelta giusta per la maggior parte di sciatori e sciatrici.
Flex: quanto deve essere rigido
Il flex è l’indice di rigidità del gambetto: più il numero è alto, più lo scarpone è duro. Come ordine di grandezza, i valori attorno a 60-80 sono pensati per chi sta imparando, 90-110 per chi scia con buona tecnica, oltre 120 per sciatori molto esperti o agonisti. Sono indicazioni di massima, perché ogni marchio ha la propria scala. Considera anche che la plastica si irrigidisce con il freddo: uno scarpone comodo in negozio sarà un po’ più duro sulla neve.
Larghezza dello scafo e misura
- La misura si indica in mondopoint, cioè la lunghezza del piede in centimetri (per esempio 26,5).
- La larghezza dello scafo, misurata in millimetri nella parte anteriore, è altrettanto importante: i modelli stretti stanno attorno ai 98 mm, quelli medi a 100-102 mm, quelli larghi da 104 mm in su. Un piede largo in uno scafo stretto provoca dolore e formicolii.
- Prova a scafo: togli la scarpetta, infila il piede nello scafo e spingi le dita in avanti. Dietro al tallone dovrebbe restare lo spazio di circa uno o due dita. Più spazio significa scarpone troppo grande.
Come provarli in negozio
- Prova gli scarponi nel tardo pomeriggio, quando il piede è leggermente gonfio, e con le calze da sci che userai davvero, sottili e senza imbottiture.
- Chiudi i ganci partendo dalla punta, con il tallone ben arretrato: le dita devono sfiorare la punta e potersi muovere leggermente.
- Tienili ai piedi almeno dieci minuti, piegando le ginocchia come in discesa. Il piede deve essere ben fasciato, senza zone dolorose.
- Rivolgiti a un negozio specializzato: i modelli con scarpetta termoformabile e plantare su misura permettono di adattare lo scarpone al piede.
Cose da controllare nel 2026/27
- Suola: molti scarponi recenti hanno la suola in gomma GripWalk, più comoda per camminare. Prima dell’acquisto verifica che sia compatibile con gli attacchi dei tuoi sci.
- Modalità cammino: utile se fai anche scialpinismo o freeride leggero; per lo sci su pista basta un modello alpino.
- Usato e noleggio: se scii pochi giorni all’anno il noleggio di buoni scarponi può convenire; l’usato è rischioso, perché scafo e scarpetta si adattano al piede del primo proprietario.
Gli indici di flex e le misure variano da un produttore all’altro: fidati della prova ai piedi più che del numero stampato sul gambetto.