Lo slalom di Levi riapre la stagione tecnica della Coppa del Mondo: sabato 14 novembre gareggiano le donne, domenica 15 gli uomini. In entrambi i giorni la prima manche è alle 10:00 e la seconda alle 13:00, ora italiana.
Slalom di Levi: il programma
Indice
| Giorno | Gara | 1ª manche | 2ª manche |
|---|---|---|---|
| Sabato 14 novembre | Slalom femminile | 10:00 | 13:00 |
| Domenica 15 novembre | Slalom maschile | 10:00 | 13:00 |
Gli orari sono italiani: in Finlandia, un’ora avanti, la prima manche parte alle 11:00 locali. Dopo la prima manche accedono alla seconda i migliori trenta, in ordine inverso di classifica.

Dove vedere lo slalom di Levi in TV e in streaming
- TV: Rai 2 o Rai Sport HD, secondo la programmazione.
- Streaming: RaiPlay, Eurosport 1, discovery+, HBO Max, SkyGO, NOW e DAZN.
Prima di sintonizzarti controlla il palinsesto: la rete può cambiare di giorno in giorno.
Cosa c’è in gioco a Levi
Nella scorsa edizione avevano vinto Mikaela Shiffrin tra le donne e Lucas Pinheiro Braathen tra gli uomini. Braathen ha aperto la nuova stagione vincendo il gigante di Sölden, dove Alex Vinatzer è arrivato settimo: ne parla l’articolo sul gigante di Sölden.
Dopo Levi i maschi corrono il 22 novembre a Gurgl, ancora in slalom. Il calendario completo è nell’articolo sulla Coppa del Mondo maschile 2026/27, mentre per le donne c’è il calendario femminile fino a Natale.
Come funziona la gara
Lo slalom si disputa su due manche, con due tracciati diversi. Il tempo finale è la somma delle due discese. Dopo la prima manche accedono alla seconda i migliori trenta, che partono in ordine inverso: l’ultimo dei qualificati scende per primo e il leader della prima manche per ultimo.
Il pettorale conta perché le condizioni della pista cambiano durante la manche, e un errore in una sola discesa può costare il podio. Per questo lo slalom è la gara in cui le classifiche cambiano di più tra una manche e l’altra.
Il punto della redazione
Levi è la prima occasione per capire se l’Italia dello slalom regge dopo un Sölden con un solo azzurro a punti. Per Vinatzer, settimo nel gigante, la gara di domenica 15 è il banco di prova naturale; per gli altri azzurri è l’occasione per portare più atleti in seconda manche.