Scialpinismo

Scialpinismo in pista: regole di comportamento e cosa dice la legge

Salire in pista con gli sci e le pelli è vietato, salvo urgenza o autorizzazione del gestore. Le regole per farlo in sicurezza dove è consentito.

Gruppo di scialpinisti in salita sulla Wildspitze
Foto di Patrick.ashton, CC BY-SA 2.0 de, via Wikimedia Commons

Risalire le piste con sci e pelli è consentito solo dove i gestori lo hanno previsto: ecco regole e sanzioni.

Con l’avvicinarsi della stagione 2026/27 torna un tema che divide: la salita con sci e pelli sulle piste battute. Dal 1° gennaio 2022 il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40 vieta di risalire le piste con sci d’alpinismo, a piedi o con le ciaspole, salvo casi di urgente necessità oppure autorizzazione del gestore degli impianti. Dove la salita è consentita, valgono regole di comportamento precise.

Gruppo di scialpinisti in salita sulla Wildspitze
Foto di Patrick.ashton, CC BY-SA 2.0 de, via Wikimedia Commons

Risalire le piste: cosa prevede la legge

  • Divieto di risalita sulle piste, con eccezione per l’urgenza o per l’autorizzazione preventiva del gestore.
  • Sanzione: da 100 a 150 euro per chi sale senza autorizzazione.
  • Percorsi dedicati: il gestore può autorizzare lo scialpinismo in pista, anche su tracciati riservati o in orari in cui gli impianti sono chiusi. Prima di partire informati sul regolamento del comprensorio.
  • ARTVA, pala e sonda sono obbligatori per chi pratica scialpinismo, fuoripista o ciaspolate fuori dalle piste battute.
  • Alto Adige: oltre alla norma nazionale si applica la legge provinciale n. 14/2010, con regole più severe sulla risalita con le pelli: controlla sempre le disposizioni locali.

Per le altre regole sulle piste (casco, assicurazione, precedenze) leggi la nostra guida su sicurezza sulle piste da sci.

Regole pratiche dove la salita è consentita

  • Quando: solo a impianti aperti con il consenso del gestore, oppure fuori orario nei percorsi indicati. Rispetta gli orari: alcuni comprensori consentono la salita serale o su itinerari dedicati, e a una certa ora la pista deve essere libera per il lavoro dei battipista.
  • Dove: sali solo ai bordi, il più vicino possibile alla palinatura, e usa gli eventuali tracciati riservati alla salita. In visibilità ridotta evita di salire.
  • In fila indiana: mai affiancati e senza passare inutilmente da un lato all’altro della pista.
  • Sorpassi: tra scialpinisti si sorpassa solo senza invadere la pista da discesa.
  • Salita notturna: sempre con la lampada frontale accesa, preferibilmente dove la pista è illuminata.
  • Segnaletica: segui i cartelli del gestore, che indicano dove e come risalire.
Gatto delle nevi al lavoro sulla pista per la battitura
Foto di Axel Tschentscher, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Battipista e neve fresata

  • Se vedi un gatto delle nevi al lavoro, spostati subito sul lato opposto e tienilo a distanza. I mezzi possono operare con un cavo di traino: restare vicino è molto pericoloso.
  • Non rovinare la traccia appena battuta e, se possibile, sali e scendi su piste non ancora battute.
  • Con temperature alte o a fine stagione la neve fresata è molto umida e rigela di notte: i solchi profondi diventano un pericolo per chi scia la mattina dopo. Meglio salire prima della battitura o quando la temperatura è sotto zero e la neve si è indurita.
  • In discesa scegli la pista meno ripida, scia vicino al bordo e usa una sciata poco invasiva, evitando di scavare solchi.

Attraversamenti e soste

  • Attraversa la pista solo se necessario, nei punti con la migliore visibilità e spazio, guardando a monte e a valle e dando la precedenza a chi scende.
  • Evita di fermarti in punti stretti o senza visibilità. Dopo una caduta libera la zona il prima possibile.

In caso di incidente

Chiunque sia testimone o coinvolto deve prestare soccorso e fornire i propri dati. Chiama il 112 e comunica:

  • chi sta chiamando e da dove;
  • dove e quando è avvenuto l’incidente, il numero e le condizioni dei feriti;
  • se è possibile l’atterraggio dell’elicottero e dove;
  • le condizioni meteo: visibilità, nuvole, vento e tipo di neve.

Le regole possono variare da regione a regione e da comprensorio a comprensorio: prima di salire in pista, chiedi al gestore.

Scritto da

Tommaso Del Grosso è appassionato di sci alpino ed esperto di mountain bike, e vive l’outdoor tutto l’anno. Scrive notizie e aggiornamenti in tempo reale su meteo e neve, abbigliamento e attrezzatura per l’outdoor, e si occupa di test sui materiali. Ogni inverno vive i weekend sulla neve da molti anni e, quando la neve non c’è, percorre le stesse piste in discesa con la mountain bike.

Contatto: tommaso.delgrosso@outdoor4all.it

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