Risalire le piste con sci e pelli è consentito solo dove i gestori lo hanno previsto: ecco regole e sanzioni.
Con l’avvicinarsi della stagione 2026/27 torna un tema che divide: la salita con sci e pelli sulle piste battute. Dal 1° gennaio 2022 il decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40 vieta di risalire le piste con sci d’alpinismo, a piedi o con le ciaspole, salvo casi di urgente necessità oppure autorizzazione del gestore degli impianti. Dove la salita è consentita, valgono regole di comportamento precise.

Risalire le piste: cosa prevede la legge
Indice
- Divieto di risalita sulle piste, con eccezione per l’urgenza o per l’autorizzazione preventiva del gestore.
- Sanzione: da 100 a 150 euro per chi sale senza autorizzazione.
- Percorsi dedicati: il gestore può autorizzare lo scialpinismo in pista, anche su tracciati riservati o in orari in cui gli impianti sono chiusi. Prima di partire informati sul regolamento del comprensorio.
- ARTVA, pala e sonda sono obbligatori per chi pratica scialpinismo, fuoripista o ciaspolate fuori dalle piste battute.
- Alto Adige: oltre alla norma nazionale si applica la legge provinciale n. 14/2010, con regole più severe sulla risalita con le pelli: controlla sempre le disposizioni locali.
Per le altre regole sulle piste (casco, assicurazione, precedenze) leggi la nostra guida su sicurezza sulle piste da sci.
Regole pratiche dove la salita è consentita
- Quando: solo a impianti aperti con il consenso del gestore, oppure fuori orario nei percorsi indicati. Rispetta gli orari: alcuni comprensori consentono la salita serale o su itinerari dedicati, e a una certa ora la pista deve essere libera per il lavoro dei battipista.
- Dove: sali solo ai bordi, il più vicino possibile alla palinatura, e usa gli eventuali tracciati riservati alla salita. In visibilità ridotta evita di salire.
- In fila indiana: mai affiancati e senza passare inutilmente da un lato all’altro della pista.
- Sorpassi: tra scialpinisti si sorpassa solo senza invadere la pista da discesa.
- Salita notturna: sempre con la lampada frontale accesa, preferibilmente dove la pista è illuminata.
- Segnaletica: segui i cartelli del gestore, che indicano dove e come risalire.

Battipista e neve fresata
- Se vedi un gatto delle nevi al lavoro, spostati subito sul lato opposto e tienilo a distanza. I mezzi possono operare con un cavo di traino: restare vicino è molto pericoloso.
- Non rovinare la traccia appena battuta e, se possibile, sali e scendi su piste non ancora battute.
- Con temperature alte o a fine stagione la neve fresata è molto umida e rigela di notte: i solchi profondi diventano un pericolo per chi scia la mattina dopo. Meglio salire prima della battitura o quando la temperatura è sotto zero e la neve si è indurita.
- In discesa scegli la pista meno ripida, scia vicino al bordo e usa una sciata poco invasiva, evitando di scavare solchi.
Attraversamenti e soste
- Attraversa la pista solo se necessario, nei punti con la migliore visibilità e spazio, guardando a monte e a valle e dando la precedenza a chi scende.
- Evita di fermarti in punti stretti o senza visibilità. Dopo una caduta libera la zona il prima possibile.
In caso di incidente
Chiunque sia testimone o coinvolto deve prestare soccorso e fornire i propri dati. Chiama il 112 e comunica:
- chi sta chiamando e da dove;
- dove e quando è avvenuto l’incidente, il numero e le condizioni dei feriti;
- se è possibile l’atterraggio dell’elicottero e dove;
- le condizioni meteo: visibilità, nuvole, vento e tipo di neve.
Le regole possono variare da regione a regione e da comprensorio a comprensorio: prima di salire in pista, chiedi al gestore.